
Interessante l'intervista a Brunetta in apertura di Frontiers of Interactions in cui di Riccardo Luna (Wired) riesce ad incalzare il ministro sulle prospettive dell'innovazione nel nostro paese.
Nonostante le critiche che io stesso spesso gli ho fatto, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione si conferma uno degli attori più attenti e aperti del governo alle tematiche delle libertà digitali, e proprio per questo sarà importante incalzarlo e stimolarlo nei punti deboli della strategia che oggi sembra aver delineato. Il ministro parla di
"meno regole su Internet e trasparenza"
e addirittura, rispondendo sul Decreto Pisanu annuncia
"voglio fate tutto quello che serve per aumentare la libertà di comunicazione"
che dire, anche noi faremo di tutto affinchè per una volta si passi dalle parole ai fatti, e sicuramente nei prossimi mesi sull'abolizione della Pisanu dovremo cercare nel Ministro una sponda.
Brunetta inoltre annuncia a sopresa un primo data.gov italiano entro l'anno aggiungendo
"Ci stiamo lavorando con una legge, qualcosa è già disponibile ma i database non sono comunicanti e sempre on-line".
Ma qui si nasconde anche la parte più preoccupante del discorso del ministro. Perchè dietro il suo slogan
"Le riforme a costo zero sono le più fruttuose".
si nasconde una grossa difficoltà a rendere l'innovazione non tanto una delle priorità, ma quantomeno una delle tematiche di interesse di questo governo per uscire dall crisi.
Non giriamoci attorno. Non solo l'innovazione, dalla trasparenza degli Open Data, all'accesso della banda larga ha bisogno di risorse. Ma anche le leggi a costo zero, devono partire da lontano, per non finire emarginate nei momenti cruciali. Lo abbiamo visto chiaramente quando l'anno scorso abbiamo tentato di non far rinnovare la Pisanu nel mille proroghe.
Il fatto più preoccupante e che lo stesso Ministro si metta in una posizione di difesa dell'operato di Governo, e non cerchi invece di rappresentare fino in fondo le istanze dell'innovazione, cominciando a criticare i suoi colleghi seriamente e puntualmente. Anche alzando i toni, quando necessario.
Ottenenere l'innovazione, in un paese schiacciato dalle lobby della conservazione, è una lotta, che non può avere successo nelle stanze dei bottoni ma solo coinvolgendo l'opinione pubblica.





