par condicio


Silenzio elettorale e par condicio al servizio dei potenti. Per ora il web è escluso, ma ancora per quanto?

Sab, 27/03/2010 - 18:23 — luca

 

 Se l'informazione è fondamentale per garantire una reale democraticità delle elezioni, è altrattanto evidente che silenzio elettorale e par condicio sono diventati l'ennesimo strumento nelle mani dei potenti per imporre in modo ancora più perfetto la loro posizione di controllo dei media. Un'arma per chiudere e impedire spazi aperti che la seppur ridotta pluralità dei media mette a disposizione di alcuni (ma non di tutti, e questo è in ogni caso un problema), e che per i potenti è poi possibile bucare in ogni modo, sfruttando la possibilità di esercitare pressioni e la pochezza delle contromisure. Talk show o meno, ad ogni elezione è la stessa storia.
Si tratta di un quadro molto buio, e che non credo possa essere ribaltato se non sconfiggendo gli assetti di potere che invece su questo si fondano. A poco sembrano essere capaci occupazioni della rai o scioperi della fame.

Uno scenario da pessimismo cosmico, in cui l'elemento interessante (nè positivo, nè negativo, interessante) sarà la fine dello svezzamento del web (i segni ci sono tutti) quando, persi tutti i denti da latte, sarà considerato uno strumento maturo per la propaganda politica. Ecco, a quel punto qualcosa dovrà accadere.

Nello scenario uno, par condicio e silenzio elettorale semplicemente non avranno più senso. La pluralità delle fonti informative sul Web, la neutralità della rete, accanto ad una realistica impossibilità di controllare e sanzionare violazioni, semplicemente ci costringeranno ad abbandonare tutta questa costruzione sbilenca fatta di bilancini e controbilancini difficili da regolare.

Nello scenario due, quello da temere, quello che proietta con ancora piu' forza l'Iran e la Cina in Italia, la par condicio si aggiungerà alla pedopornografia, al gioco d'azzardo, alla paura sociale, come pretesto per un ulteriore forma di censura della rete. Per la par condicio, dopo i talk show, cercheranno di chiudere anche la rete.

Cominciamo a pensarci in tempo.

Perchè, l'altra sera a raiperuna notte non sarà la nuova era di Internet (suvvia non scherziamo), ma qualcuno sullo scenario due secondo me sta cominciando a lavorare.


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