roberto maroni


Vittoria. Maroni annuncia la liberazione del Wi-fi in Italia

Ven, 05/11/2010 - 15:14 — luca

A quanto pare sembra una vittoria. :-) Il Ministro Maroni ha appena annunciato al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il nuovo Pacchetto sicurezza che "Dal primo gennaio prossimo gli utenti 'saranno liberi dalle restrizioni' previste dalle normative introdotte dall'ex ministro Pisanu per quanto riguarda l'accesso al Wi-Fi"

Vedremo a cosa si riferisce il ministro quando sottolinea che verranno comunque mantenuti "adeguati standard di sicurezza". Ma nel frattempo credo che quanti in questi anni per almeno tre mesi all'anno si sono mobilitati contro le inutili e ingiustificate restrizioni contenute nella legge Pisanu possano oggi festeggiare una importante vittoria nel cambio di posizione dell'unico ministro che sembrava voler difendere la norma.



P2P Wars: Attack of the Copies. FIMI, Confindustria e SIAE i protagonisti di questo nuovo episodio!

Ven, 30/04/2010 - 12:41 — luca

  Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, Roberto Skywalker confessa pubblicamente di scaricare materiale coperto da diritto d'autore. E di non trovarci nulla di male.

Qualche giorno dopo alcuni esseri misteriosi appaiono in sogno al Ministro dicendogli "Luke, ricordati che sei un ministrooooo! Legalizza il file sharing!"

Non ci vuole molto affinchè la voce dell'apparizione al ministro giunga ai tre cavalieri FIMI, Confindustria e SIAE, armati della nuova potente arma di distruzione, una nuova versione della vecchia Morte Nera rinominata "Bascap Tera", che vogliono utilizzare per costringere il ministro a passare al lato oscuro della forza.

Ma ieri, gli esseri misteriosi riappaiono, e invitano i tre cavalieri a verificare pubblicamente la forza della loro nuova arma.

Come andrà a finire?

 



Maroni Pirata? Allora si faccia promotore della legalizzazione del file-sharing

Ven, 09/04/2010 - 11:52 — luca

Dobbiamo inchiodare Maroni alle sue responsabilità di governo.

Un ministro non può fare provocazioni e poi non trarne le conseguenze. Bisogna certo dare atto al ministro dell'interno di aver avuto più volte il coraggio, come qualsiasi appassionato di musica, di confessare la sua abitudine a scaricare parte della musica illegalmente da Internet. Non solo. Il ministro nell'intervista pubblicata oggi da Panorama va oltre dichiarando di essere contrario ad approcci repressivi, come quello francese (che purtroppo da qualche giorno è anche inglese) del distacco da internet dei cosiddetti "pirati". E si spinge ad ipotizzare addirittura una strada di collaborazione tra utenti e produttori di contenuti d'intrattenimento. Tra l'altro non è neppure l'unico ministro ad aver fatto dichiarazioni di questo tipo. Anche il ministro Giorgia Meloni in passato fece dichiarazioni simili.

Ebbene, se due ministri sono contro la repressione del fenomeno del file-sharing hanno il dovere di trarre le dovute conseguenze, facendosi promotori di una iniziativa che porti verso l'unica strada alternativa alla criminalizzazione, e cioè la legalizzazione del fenomeno file-sharing.

Il governo stesso si può fare promotore di iniziativa legislativa e ci sono decine di esperti e centri studi che potrebbero supportarne il lavoro.

In alternativa sarebbe sufficiente supportare e lavorare per far calendarizzare al più presto la proposta di legge a prima firma Marco Beltrandi, deputato radicale, che prevede l'unica via ritenuta dagli esperti davvero percorribile, quella basata sulle licenze collettive estese (per approfondire qui il position paper del centro Nexa sul tema).


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Quella volta ad Annozero, a difendere la rete

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