A quanto pare la richiesta di incentivi per attivare nuovi contratti ADSL non sta andando poi così male come i dati sembravano indicare nei primi giorni (se ne erano preoccupati ad esempio Scorza e Quintarelli). Questo è un buon segno certo, soprattutto perchè sembra essere in controtendenza rispetto alle indagini del Censis che negli ultimi anni hanno segnalato una certa saturazione dell'utenza di Internet che dal 2007 al 2009 è passata da 45,3% a 47% mentre paesi come la Germania veleggiano attorno all'80%.
Con la speranza che con la scusa del buon andamento delle richieste non si introducano nuove tasse (sì c'è anche questo rischio!), invece di interpretare l'aumento di fabbisogno di connettività come il segno che è finalmente ora di investire in banda larga.





