
Proprio nei giorni in cui, con Agorà Digitale, abbiamo deciso di affidarci a Google Apps per la gestione di posta e molte altre funzionalità, mi arriva la mail della piattaforma per social network Ning che annuncia la chiusura dei suoi servizi gratuiti (in realtà la notizia era stata data qualche settimana fa). Un bel problema per quanti hanno costruito una loro community su quella piattaforma.
È certo l'occasione per riflettere su quanto le nuvole, anche quelle per calcolare, siano solo di passaggio.
Ma anche un promemoria del fatto che puoi essere aperto (e gratuito) quando te lo puoi permettere da un punto di vista economico. Se hai un modello di business in grado di supportarlo. Ma quando le cose vanno male è possibile essere costretti a cambiare rotta.
Nessuno è per sempre, neppure Google. Che farà Big G quando arriveranno le prime difficoltà (sempre che non siano già arrivate)?
Me lo sono chiesto anche qualche giorno fa leggendo la risposta di Luca De Biase a Zambardino.





