
Anni di oscurantismo mediatico ci hanno spinto a trovare nuovi e innovativi modelli di lotta per la difesa dell'informazione in Rete. Che ora vengono riproposti all'estero. Addirittura negli Stati Uniti. Lì è nata una nuova organizzazione, Fight for the Future che, sulla spinta delle storiche EFF e Public Knowledge, sta conducendo una campagna contro le leggi censura (SOPA/PIPA) in via di approvazione dal congresso americano. Impossibile non notare i parallelismi tra americancensorship.org e la campagna No Censura/La Notte Della Rete contro il regolamento Agcom guidata, tra gli altri, da Agorà Digitale. Seppur con altri numeri e altre risorse, certo (E Google certo non ci fece la landing page!)
Oggi chiude la Wikipedia americana, ma è stata la versione italiana della nota enciclopedia online a creare il precedente contro la legge bavaglio del governo Berlusconi.
E lo sciopero dei blog (ora riproposto su sopastrike.com) l'abbiamo promosso proprio da noi nel 2009 contro l'obbligo di rettifica contenutol comma definito ammazza internet.
Insomma qualcosa di buono, qualcosa di cui andare fieri, è successo anche negli anni piu' bui dell'Italia. Sarà importante ricordarcelo nei prossimi momenti di disperazione collettiva. E trarne forza.





