Era impossibile che uno scapestrato gruppo piratesco come il nostro riuscisse a tenere segrete le informazioni sulla Festa dei Pirati di sabato prossimo a Roma fino al lancio ufficiale di lunedì. In fondo, diciamocelo, ai pirati il concetto stesso di lancio ufficiale sta un po' stretto. E così su Affari Italiani prima e su Scambio Etico poi sono uscite le prime parzialissime e frammentatissime informazioni su ciò che tra qualche giorno potrete trovare su festadeipirati.net e sperabilmente, se avremo fatto un buon lavoro, sui maggiori giornali italiani. Nel frattempo su Facebook, Carlo Frinolli, responsabile social della festa, ha aperto una pagina e un gruppo a cui già potete iscrivervi.
E, se abitate a Roma, in giro per la città troverete se aguzzate la vista, tra un manifesto elettorale abusivo e l'altro, questo sticker (sempre realizzato da Carlo)

che svela anche giorno e luogo dell'evento.
Insomma, manca solo una settimana ad un'intera giornata di arte, dibattiti e spettacolo al bellissimo Teatro Capranica, a due passi da Montecitorio, che siamo riusciti ad avere grazie alla caparbia ed intelligente follia di Luca Neri, l'ideatore e coordinatore dell'evento (lasciatemelo dire, collaborare con Luca è un piacere). Speriamo di riuscire a restituire tutti i marmi e le poltroncine intatte. :-)
Ho conosciuto Luca la prima volta il 26 agosto 2009 per una intervista a Radio Radicale che facemmo per promuovere il congresso di Agorà Digitale che si sarebbe tenuto di lì a qualche giorno a Salerno con la partecipazione del Segretario del Partito Pirata svedese. Poi Luca mi ricontatta a gennaio
Da: Luca Neri Date: 07 gennaio 2010 17.25 Oggetto: sono a Roma anch'io... ci vediamo? A: lnicotra@gmail.com Ciao Luca, sono Luca (Neri), quello di New York della "Baia dei pirati, Assalto al copyright"... Ho letto sulla lista del PP che sei a Roma in questi giorni. Anch'io! Ci vediamo? Questo e' il mio cell italiano: XXX XXX-XXXX Luca
e dopo qualche giorno ci vediamo di persona davanti ad un bicchiere di qualcosa di alcolico. Con il suo stile assolutamente unico (lui, autoironicamente si definisce "venditore di tappeti"), mi spiega l'idea della festa che allora era ancora embrionale. Mi convince, e Agorà Digitale, Radio Radicale e diversi dei nostri si imbarcano nell'avventura, tanto che nella lista ristretta degli organizzatori anche i radicali Marco Cappato (presidente di Agorà e segretario dell'Associazione Coscioni) , Marco Perduca (senatore) e Diego Galli (responsabile web Radio Radicale e Radicali Italiani).
Non voglio svelare più di quanto si trovi già in rete di questa importante inizitiva che vuole mostrare all'Italia qualcosa che forse non conosce. Cioè un movimento per i diritti digitali che, pur nella sua frammetarietà, è in sintonia con il paese e che vuole perciò che le sue proposte e la sua vision siano ascoltate e discusse.
Ovviamente i pirati non sono mai troppo pochi, quindi se volete dare una mano o imbarcarvi nell'iniziativa scrivetemi. E poi, ovviamente, ci vediamo sabato prossimo a Roma.





