microsoft


Il Governo faccia propria la proposta radicale per il software libero nella pubblica amministrazione

Mar, 17/11/2009 - 02:46 — luca

Dobbiamo impedire di consegnare ad un unico monopolista il futuro dei sistemi informatici della pubblica amministrazione, e pertanto ci appelliamo al Ministro Brunetta affinché faccia propria la proposta di legge depositata al Senato dai parlamentari radicali Marco Perduca e Donatella Poretti, in materia di pluralismo informatico e sulla adozione e diffusione del software libero nella pubblica amministrazione, frutto della collaborazione con l'Associazione Software Libero. È grave che il ministro si riferisca alla sola gratuità del prodotto nel giustificare l'accordo con Microsoft presentato nell'ambito del piano e-Gov 2012. Infatti, da sempre l'azienda di Redmond tenta di legare a sé in modo indissolubile il futuro funzionamento di amministrazioni pubbliche, scuole e università fornendo gratuitamente il proprio software.
È importante ribadire che la scelta del software non è una scelta amministrativa che si puo' basare sui soli criteri di economicità, ma è eminentemente politica, in quanto capace di modificare la dinamica dello sviluppo del nostro Paese.
È per questo che ad esempio l'amministrazione americana, pur avendo la possibilità di stringere accordi simili a quello offerto al governo italiano, sta facendo in molti casi la scelta opposta, tanto da trasferire il sito della Casa Bianca ad una piattaforma tecnologica aperta.
Se davvero il ministro non vuole ipotecare il futuro della scuola e della pubblica amministrazione, e investire nel pluralismo informatico lo dimostri adottando da subito la proposta radicale.


Condividi contenuti

 

Quella volta ad Annozero, a difendere la rete

segretario dell'associazione radicale Agorà Digitale

Difendi la libertà in rete, iscriviti all'associazione!

Cumulus Tag Cloud

lnicotra's Profile Page