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P2P Wars: Attack of the Copies. FIMI, Confindustria e SIAE i protagonisti di questo nuovo episodio!

Ven, 30/04/2010 - 12:41 — luca

  Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, Roberto Skywalker confessa pubblicamente di scaricare materiale coperto da diritto d'autore. E di non trovarci nulla di male.

Qualche giorno dopo alcuni esseri misteriosi appaiono in sogno al Ministro dicendogli "Luke, ricordati che sei un ministrooooo! Legalizza il file sharing!"

Non ci vuole molto affinchè la voce dell'apparizione al ministro giunga ai tre cavalieri FIMI, Confindustria e SIAE, armati della nuova potente arma di distruzione, una nuova versione della vecchia Morte Nera rinominata "Bascap Tera", che vogliono utilizzare per costringere il ministro a passare al lato oscuro della forza.

Ma ieri, gli esseri misteriosi riappaiono, e invitano i tre cavalieri a verificare pubblicamente la forza della loro nuova arma.

Come andrà a finire?

 



SIAE illegittima. Nuove tasse conseguenza di un monopolio che deve finire. Governo faccia propria proposta radicale`

Sab, 12/12/2009 - 19:13 — luca
La proposta di nuove tasse da parte della SIAE sta diventando una riflesso automatico inaccettabile. Dopo quella sulle connessioni ADSL di appena qualche giorno fa, ora spunta l'imposta su cellulari e PC. Conosciamo la rodata retorica della SIAE che, riciclando dati messi in discussione ormai da numerosi studi, sostiene una perdita di circa 300 milioni di euro dovuta alla pirateria e che nel tempo ha già usato per giustificare l'introduzione delle tasse sui supporti vergini analogici, supporti digitali, videoregistratori, masterizzatori e perfino microchip, o chiavette USB. Sempre a carico dei cittadini. Ma le tasse servono a pagare un servizio, e nel caso della SIAE abbiamo difficoltà a capire di quale servizio si tratti. Parliamo di una società che i suoi stessi associati contestano. Il cui costo di iscrizione e di rinnovo annuale è così alto che il 60% degli autori musicali è in perdita; che neppure i big riconoscono, tanto che una settimana fa 130 tra i più noti autori e 30 dei maggiori editori si sono scagliati contro di essa con una lettera aperta a cui i dirigenti dell'associazione non hanno ritenuto di dover rispondere. Una società il suo vertice è costituito al 50% da membri che non appartengono alla sua base associativa, con una massiccia ingerenza da parte dello Stato, senza alcun piano strategico e per il cui solo funzionamento vengono impiegati quasi 200 milioni di euro all'anno. Dati che dimostrano sempre più che SIAE da ente di tutela si è tramutando in uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo del settore e che cerca di sfruttare un monopolio sempre più illegittimo e che noi radicali sosteniamo debba essere abolito. L'alternativa non è il far-west, ma un mercato tra libere associazioni per l'intermediazione dei diritti d'autore che da tempo abbiamo delineato con una proposta di legge depositata alla Camera dal deputato radicale Marco Beltrandi e che il Governo dovrebbe fare propria.


I Pirati Svedesi sbarcano a Salerno. Il 6 settembre al Congresso di Agorà Digitale

Gio, 27/08/2009 - 16:39 — luca
Dunque. Rick Falkvinge, il leader del Partito Pirata Svedese, che alle scorse europee ha ottenuto un incredibile 7% dei voti, sarà ospite speciale del Primo Congresso di Agorà Digitale, l'associazione radicale per le libertà e la democrazia digitali che il 6 settembre a Salerno lancerà la prima campagna nazionale per la legalizzazione del file sharing, la riforma del diritto d'autore e l'abolizione del monopolio SIAE.
 

Oltre a lui, il più famoso hacker etico italiano, Raul Chiesa, ora consulente per le Nazioni Unite sul cybercrime, insieme all'esperto Marco Calamari del Progetto Winston Smith, saranno al centro del dibattito per definire una strategia a difesa della privacy, contro la censura in Italia e all'estero, per la quale Agorà Digitale è pronta a muoversi sia sul piano tecnologico che politico.

Con la presenza di Falkvinge la nuova associazione cerca da subito di fare proprio il metodo transnazionale e transpartitico che contraddistingue l'azione del Partito Radicale Nonviolento. Un'occasione importantissima di confronto a partire dalle questioni così descritte nella carta dei principi del  Partito Pirata svedese

 

"Il Partito Pirata fondamentalmente vuole riformare la legge sul copyright, eliminare il sistema dei brevetti ed assicurare che il diritto alla privacy dei cittadini sia rispettato. [...] Non solo pensiamo che questi siano obiettivi utili, crediamo altresì che siano realisticamente realizzabili su una base europea. I sentimenti che hanno portato alla formazione del Partito Pirata in Svezia, sono presenti in tutta Europa e ci sono già iniziative politiche simili in corso in parecchi altri Stati membri. Insieme, potremo dar vita ad un nuovo corso per un'Europa che attualmente si sta dirigendo in una direzione molto pericolosa."

www.agoradigitale.org


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Quella volta ad Annozero, a difendere la rete

segretario dell'associazione radicale Agorà Digitale

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