pirati


Maroni Pirata? Allora si faccia promotore della legalizzazione del file-sharing

Ven, 09/04/2010 - 11:52 — luca

Dobbiamo inchiodare Maroni alle sue responsabilità di governo.

Un ministro non può fare provocazioni e poi non trarne le conseguenze. Bisogna certo dare atto al ministro dell'interno di aver avuto più volte il coraggio, come qualsiasi appassionato di musica, di confessare la sua abitudine a scaricare parte della musica illegalmente da Internet. Non solo. Il ministro nell'intervista pubblicata oggi da Panorama va oltre dichiarando di essere contrario ad approcci repressivi, come quello francese (che purtroppo da qualche giorno è anche inglese) del distacco da internet dei cosiddetti "pirati". E si spinge ad ipotizzare addirittura una strada di collaborazione tra utenti e produttori di contenuti d'intrattenimento. Tra l'altro non è neppure l'unico ministro ad aver fatto dichiarazioni di questo tipo. Anche il ministro Giorgia Meloni in passato fece dichiarazioni simili.

Ebbene, se due ministri sono contro la repressione del fenomeno del file-sharing hanno il dovere di trarre le dovute conseguenze, facendosi promotori di una iniziativa che porti verso l'unica strada alternativa alla criminalizzazione, e cioè la legalizzazione del fenomeno file-sharing.

Il governo stesso si può fare promotore di iniziativa legislativa e ci sono decine di esperti e centri studi che potrebbero supportarne il lavoro.

In alternativa sarebbe sufficiente supportare e lavorare per far calendarizzare al più presto la proposta di legge a prima firma Marco Beltrandi, deputato radicale, che prevede l'unica via ritenuta dagli esperti davvero percorribile, quella basata sulle licenze collettive estese (per approfondire qui il position paper del centro Nexa sul tema).



Festa dei Pirati, il programma

Gio, 18/03/2010 - 20:35 — luca
I pirati all’arrembaggio di Montecitorio!
IL PROGRAMMA
20 marzo 2010
Teatro Capranica – Piazza Capranica 101, Roma
dalle ore 11
11.00
Politica:
MA LA RETE, LA CONOSCETE?
Elezioni. Politici a caccia di voti. Un confronto con le domande dei pirati.
Le tecnologie digitali rappresentano lo strumento di costruzione di una nuova sfera pubblica in cui
gli attori, dando vita a forme innovative di interazione sociale, hanno rimesso in discussione le
logiche tradizionali della democrazia, della produzione e della rappresentanza.
Le comunità dei saperi che rifiutano di trattare l’informazione come unità discreta, merce da
scambiare, hanno favorito la costituzione di nuovi soggetti svincolati sia dalla logica d’impresa che
dalla logica dei media, cioè dalla ricerca del profitto, dalla passività, dall’individualismo e dalla
logica spettacolare, ma non sempre la politica sembra accorgersene.
Coordina:
Arturo Di Corinto - presidente Free Hardware Foundation
Partecipano:
Luigi Di Liberto - amministratore Comunità TNTVillage, ScambioEtico
Marco Giustini - Movimento a Cinque Stelle
Luigi Nieri - assessore Regione Lazio, Sel
Massimiliano Smeriglio - assessore Provincia di Roma, Sel
Vincenzo Vita – senatore Pd
Benedetta Della Vedova - deputato Pdl, associazione Libertiamo
Marco Cappato - candidato lista Bonino Pannella
Luisa Capelli - editore, candidata indipendente con Idv
Paolo "Casilino" Cocuroccia - portavoce PP Roma, candidato indipendente con Sel
Giulia Rodano - assessore Regione Lazio, candidata con Idv
Umberto Croppi - assessore Comune di Roma, Pdl
13.30
VIDEOINTERVISTA
Claudio Messora – giornalista e blogger
intervista
Antonio Di Pietro (in videoconferenza da Milano)
BREAK
Ore 15
Società
CAPOVOLGERE I LUOGHI COMUNI: IL VIRTUALE È REALE
Partiti pirata. Blogger che muovono milioni di persone. Ladri che creano valore.
L'assunto per cui la rete è una dimensione astratta e slegata dal mondo fisico e, quindi, reale, ha
sempre meno senso. Se è palesemente vetusta quella concezione che immagina il web come un
luogo di ricreazione dalle fatiche del mondo reale, è ormai ampiamente superata anche la visione di
chi intende il cyberspazio come uno specchio di ciò che avviene sulla Terra. Il web 2.0, o social
web, funge oggi da volano per attività coordinate, auto-organizzate e auto-comunicate nei campi
della politica, dell'informazione, dell'economia. Il virtuale diventa catalizzatore di nuove realtà. Il
virtuale è più reale che mai.
Coordina:
Francesco Nizzoli - coordinatore Popolo viola Roma
Intervengono:
Gustav Nipe - Piratpartiet (Svezia)
Silvestro Di Pietro - sysadmin TNTVillage-ScambioEtico - Le istanze della avatar generation
Alessandro Gilioli - giornalista, blogger
Enzo Di Frenna - giornalista, blogger
Dario Tamburrano - Meetup Roma
Carlo Infante - Cantiere Urban Experience
16.30
Diritto
LA RETE NON E' LA TV!
Un talk show. Sull'illusione di usare il tele-comando per governare internet.
Autorizzazioni preventive per l'utilizzo di tecnologie di comunicazione alla portata di tutti,
obblighi di rettifica assistiti dalle stesse sanzioni applicabili ai colossi della TV, un'Autorità
semi-indipendente con poteri assoluti sui contenuti audiovisivi online, il diritto d'autore come
strumento di controllo sulla circolazione delle idee e garanzia di sopravvivenza di monopoli
anacronistici, sequestri preventivi da leggi marziali, illegittimi, costosi ed inutili per impedire
che ognuno dica la sua come sarebbe dovuto accadere da tempo se il sistema dei media non
fosse stato viziato. Questa è la Rete a forma di TV che loro vorrebbero ma noi non
gli concederemo. Ne parlano in un talk show che sulla TV di Stato sarebbe probabilmente vietato
esperti di diritto e rappresentanti delle associazioni dei provider e dei consumatori.
Coordina:
Guido Scorza - presidente Istituto per le politiche dell’innovazione
Intervengono:
Giovanni Battista Gallus - avvocato, caso The Pirate Bay
Francesco Paolo Micozzi - avvocato, caso The Pirate Bay
Pino Campanelli - avvocato, caso The Pirate Bay
Carlo Blengino - avvocato, fellow Centro Nexa
Marco Pierani - relazioni esterne Altroconsumo
Paolo Nuti - presidente AIIP
Primo Mastrantoni - segretario nazionale ADUC
Marco Scialdone - Partito Pirata
Vittorio Zambardino - Scene digitali - Repubblica.it
Vera Franz - senior program manager OSI
17.30
Tecnologia
BUCARE LA CENSURA, BEFFARE GLI SPIONI
Tutto l'arsenale dei pirati per proteggere la liberta' di espressione.
Censura e tecnocontrollo sociale pervasivo sono categorie estranee alle leggi ed all'operato di
qualunque democrazia che si dica tale. In attesa che chi opera in campo politico e legislativo si
svegli, informatici ed attivisti hanno realizzato programmi gratuiti, alla portata di tutti, che
consentono di utilizzare liberamente la rete anche in paesi a "democrazia limitata". Nel panel
verranno descritti i principali software e progetti per aggirare i blocchi della rete, garantire
l'anonimato e la libertà di espressione. Perché se l'esempio più clamoroso di censura internet è la
Cina, il nostro paese gli assomiglia sempre più.
Coordina:
Marco Calamari - progetto Winston Smith
Intervengono:
Fabrizio (Clodo) Carimati - Kodeware.net, progetto Osiris: portali privati e resilienti
Christopher Kullenberg - progetto Telecomix
Enzo (epto) Anci - Tramaci.org, progetto Anopticon: le telecamere di Venezia in prima pagina
18.30
Scenari
RETTILI PARANOICI + DESIDERI, ECCITAZIONI, RIVOLUZIONI
Trame segrete per uccidere internet. E perché i pirati veleggiano già oltre.
La rete sta trasformando passivi fruitori di contenuti in attivi creatori che non solo usano in maniera
originale le risorse disponibili, ma ne creano di nuove, in un clima di collaborazione e creatività,
privo dei vincoli della scarsità del mondo materiale, unico nella storia del genere umano. Un
sinistro piano vuole porre fine una volta per tutte a questa epocale trasformazione, percepita come
minaccia letale da coloro che lucrano sui monopoli intellettuali. Ma i fautori della "proprietà
informatica" a ogni costo dovranno lottare senza fine contro le nuove forme di espressione.
Coordina:
Paolo Brini - portavoce Movimento ScambioEtico
Intervengono:
Erik Josefsson - consulente politiche internet gruppo Greens/Efa parlamento europeo
Geraldine Juarez - wikiPartido Pirata - Open Acta (Messico)
Magnus Eriksson - Piratbyran, The Pirate Bay (Svezia)
Durante la conferenza nelle salette e nel foyer sarà possibile assistere a performance artistiche e
installazioni.
A seguire grande festa con musica, installazioni e performance multimediali a cura di I control
nature - Sad (PerformanceAV Magnetica), Roberto Paci Dalò e Giacomo De Luca
(PerformanceAV) Ubermorgen + 0100101110101101.org (Proiezione), CaroHello - Lab9
(PerformanceAV) Frank sent Us (PerformanceAV), Andypop+More*Tv*V (DJVJset).


Indiscrezioni non autorizzate sulla più grande Festa dei Pirati mai vista, il 20 marzo a Roma

Sab, 13/03/2010 - 14:44 — luca

Era impossibile che uno scapestrato gruppo piratesco come il nostro riuscisse a tenere segrete le informazioni sulla Festa dei Pirati di sabato prossimo a Roma fino al lancio ufficiale di lunedì. In fondo, diciamocelo, ai pirati il concetto stesso di lancio ufficiale sta un po' stretto. E così su Affari Italiani prima e su Scambio Etico poi sono uscite le prime parzialissime e frammentatissime informazioni su ciò che tra qualche giorno potrete trovare su festadeipirati.net e sperabilmente, se avremo fatto un buon lavoro, sui maggiori giornali italiani. Nel frattempo su Facebook,  Carlo Frinolli, responsabile social della festa, ha aperto una pagina e un gruppo a cui già potete iscrivervi.

E, se abitate a Roma, in giro per la città troverete se aguzzate la vista, tra un manifesto elettorale abusivo e l'altro, questo sticker (sempre realizzato da Carlo)

che svela anche giorno e luogo dell'evento.

Insomma, manca solo una settimana ad un'intera giornata di arte, dibattiti e spettacolo al bellissimo Teatro Capranica, a due passi da Montecitorio, che siamo riusciti ad avere grazie alla caparbia ed intelligente follia di Luca Neri, l'ideatore e coordinatore dell'evento (lasciatemelo dire, collaborare con Luca è un piacere).  Speriamo di riuscire a restituire tutti i marmi e le poltroncine intatte. :-)

Ho conosciuto Luca la prima volta il 26 agosto 2009 per una intervista a Radio Radicale che facemmo per promuovere il congresso di Agorà Digitale che si sarebbe tenuto di lì a qualche giorno a Salerno con la partecipazione del Segretario del Partito Pirata svedese. Poi Luca mi ricontatta a gennaio

		Da: Luca Neri
Date: 07 gennaio 2010 17.25
Oggetto: sono a Roma anch'io... ci vediamo?
A: lnicotra@gmail.com

Ciao Luca,
sono Luca (Neri), quello di New York della "Baia dei pirati, Assalto al copyright"... 
Ho letto sulla lista del PP che sei a Roma in questi giorni. 
Anch'io! Ci vediamo? Questo e' il mio cell italiano: XXX XXX-XXXX

Luca

e dopo qualche giorno ci vediamo di persona davanti ad un bicchiere di qualcosa di alcolico. Con il suo stile assolutamente unico (lui, autoironicamente si definisce "venditore di tappeti"), mi spiega l'idea della festa che allora era ancora embrionale. Mi convince, e Agorà Digitale, Radio Radicale e diversi dei nostri si imbarcano nell'avventura, tanto che nella lista ristretta degli organizzatori anche i radicali Marco Cappato (presidente di Agorà e segretario dell'Associazione Coscioni) , Marco Perduca (senatore) e Diego Galli (responsabile web Radio Radicale e Radicali Italiani).

Non voglio svelare più di quanto si trovi già in rete di questa importante inizitiva che vuole mostrare all'Italia qualcosa che forse non conosce. Cioè un movimento per i diritti digitali che, pur nella sua frammetarietà, è in sintonia con il paese e che vuole perciò che le sue proposte e la sua vision siano ascoltate e discusse.

Ovviamente i pirati non sono mai troppo pochi, quindi se volete dare una mano o imbarcarvi nell'iniziativa scrivetemi. E poi, ovviamente, ci vediamo sabato prossimo a Roma.



I Pirati Svedesi sbarcano a Salerno. Il 6 settembre al Congresso di Agorà Digitale

Gio, 27/08/2009 - 16:39 — luca
Dunque. Rick Falkvinge, il leader del Partito Pirata Svedese, che alle scorse europee ha ottenuto un incredibile 7% dei voti, sarà ospite speciale del Primo Congresso di Agorà Digitale, l'associazione radicale per le libertà e la democrazia digitali che il 6 settembre a Salerno lancerà la prima campagna nazionale per la legalizzazione del file sharing, la riforma del diritto d'autore e l'abolizione del monopolio SIAE.
 

Oltre a lui, il più famoso hacker etico italiano, Raul Chiesa, ora consulente per le Nazioni Unite sul cybercrime, insieme all'esperto Marco Calamari del Progetto Winston Smith, saranno al centro del dibattito per definire una strategia a difesa della privacy, contro la censura in Italia e all'estero, per la quale Agorà Digitale è pronta a muoversi sia sul piano tecnologico che politico.

Con la presenza di Falkvinge la nuova associazione cerca da subito di fare proprio il metodo transnazionale e transpartitico che contraddistingue l'azione del Partito Radicale Nonviolento. Un'occasione importantissima di confronto a partire dalle questioni così descritte nella carta dei principi del  Partito Pirata svedese

 

"Il Partito Pirata fondamentalmente vuole riformare la legge sul copyright, eliminare il sistema dei brevetti ed assicurare che il diritto alla privacy dei cittadini sia rispettato. [...] Non solo pensiamo che questi siano obiettivi utili, crediamo altresì che siano realisticamente realizzabili su una base europea. I sentimenti che hanno portato alla formazione del Partito Pirata in Svezia, sono presenti in tutta Europa e ci sono già iniziative politiche simili in corso in parecchi altri Stati membri. Insieme, potremo dar vita ad un nuovo corso per un'Europa che attualmente si sta dirigendo in una direzione molto pericolosa."

www.agoradigitale.org


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Quella volta ad Annozero, a difendere la rete

segretario dell'associazione radicale Agorà Digitale

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